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[GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

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[GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Nemesi01 » dom mar 06, 2022 12:50 pm

Ciao a tutti e buona domenica..

Vorrei condividere con voi questi miei pensieri riguardo agli approcci ai mondi di gioco che si creano durante le sessioni di gioco.. attorno ai tavoli nel corso degli anni ho potuto misurarmi con diverse persone e ho potuto constatatre come ognun interpreta "il gioco" in maniera differente..

Ciò che và per la maggiore è interpretare una copia fantasy di noi stessi, creando dei pg che hanno sempre qualcosa "di noi" e una volta immersi nell ambientazione i giocatori faranno di tutto per non perire (o fallire).. sacrosanto, ma a volte si scade nella troppa "seriosità" dell interpretazione per salvare a tutti i costi i propri pg..
questo secondo me è uno dei punti che argina il divertimento, a mio avviso, perchè crea legami troppo forti con i pg, ci porteranno a fare scelte non sempre consone alla situazione del personaggio (sopratutto in momenti chiave), che dovrebbe essere "sentimentalmente" slegato dal giocatore..

questo legame tra giocatore e personaggio è croce e delizia del gioco stesso..

Un altro approccio che ho trovato molto divertente e "leggero" è stato di interpretare i personaggi "a rotazione" , scambiandosi i pg all interno del gruppo ogni giocatore interpreta qualcosa creato da altri e il legame "sentimentale della creazione" (per così dire) non influenza l esperienza di gioco sotto quel punto di vista, altresì fa in modo che si "vive" il pg con un approccio differente, metterli nei guai sarà più divertente, può creare legami particolari tra i pg dato che chi li ha "creati" li può aiutare da fuori, questa volta.. quest approccio lo trovai a mia volta suggerito su un altro sito (gattosulfuoco mi sembra) ..

Personalmente adotto uno o l altro approccio a seconda dei gruppi di persone che parteciperanno, ma alla fine ho capito che per me è molto più divertente eliminare il più possibile regolamenti e giocarsi il momento come viene, a una certa è preferibile il divertimento con gli amici sul lato umano, complice anche il periodo difficile per tutti, il tempo per trovarsi a giocare è sempre meno, purtroppo, quindi spesso non ci facciamo troppe pippe e improvvisiamo una sessione buttata lì.. ;)

Io vedo moltissimo potenziale nell interpretare una copia fantasy di noi stessi, se ben accompagnati dagli amici e presa con un certo approccio posson emergere "cose sentimentali" del giocatore stesso, che sarebbe interessante approfondire, ma spesso si ferma lì perchè in fondo "è soltanto un gioco".. per ora mi fermo qui.. ;)

Voi come approcciate i mondi di gioco? notate anche voi queste cose o sono vaneggi miei? :)
buon divertimento a tutti..
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Red_Dragon » dom mar 06, 2022 11:20 pm

Dunque, dunque, dunque: innanzitutto quando si crea un PG qualcosa "di noi" ci sarà sempre dentro perché siamo noi a crearlo coi nostri di gusti e le nostre intenzioni. Il problema dell'attaccarsi al proprio personaggio e fare scelte "fuori tema" per evitare di perderlo, l'ho trovato in tutti i regolamenti che prevedono la morte facile: nel momento in cui il PG muore, tutte le trame ad esso legate si fermano, tutti i problemi rimangono in sospeso e, soprattutto, il giocatore ci rimane male perché non ha finito di "dire quello che voleva dire" col suo personaggio. Analoga cosa avviene coi regolamenti che cambiano drasticamente il tuo personaggio con un tiro di dadi.
Eliminando i due fattori, il problema di fare scelte fuori tema non succede: anzi, all'opposto, ai giocatori piace mettere in difficoltà il personaggio per vedere come riesce a cavarsela e come ne esce fuori; sono occasioni di approfondimento (Nota: un giocatore abituato ad altri giochi, sarà sempre sul passivo fin quando non comprende che non c'è pericolo; solo a quel punto si lascerà andare).

Interpretare i personaggi a rotazione, l'ho provato e viene una cosa assurda (od almeno assurda se vuoi mantenere la verosomiglianza): personaggi che un giorno sono fifoni, il giorno dopo scavezzacolli, poi burloni, poi musoni... dei lunatici pazzeschi! Personaggi ligi al dovere che poi cercano di modificare le regole a loro piacimento, ma poi invece no, ma anche sì, ma allora... il caos!

Ciao :)
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Nemesi01 » gio mar 10, 2022 8:55 pm

Ciao Red_Dragon.. grazie per la risposta..
premesso, son consapevole del fatto che l immedesimazione nei gioco di ruolo ne sia l anima, è indiscutibile.. :)

comunque non ne scaturisce un problema vero eh, nel tempo è capitato di dover assistere a scenette imbarazzanti e numeri da circo per superare/evitare alcune situazioni difficili.. di recente un episodio con alcuni amici mi ha fatto pensare, dopo anni ho rivisto le stesse "dinamiche da tavolo" e mi convinco sempre più che non esiste regolamento che regga.. ;) .. è l animo umano in realtà che regna sovrano, ahah.. :)

quindi come fare per eliminare questi due fattori? purtroppo/perfortuna il legame creatore-pg esiste, ma come arginare appunto la "troppa impersonificazione"?

riguardo i pg a rotazione intendo che tu lo crei e io lo interpreto e viceversa, questo scambio di pg argina, a mio avviso, alcune di quelle dinamiche di cui sopra..

ovviamente è un modo tra mille, come regolamenti "fatti in casa" a iosa.. alla fine stà ai giocatori lasciarsi trasportare e divertirsi, per questo non esiste regolamento.. :)

chiaramente cambiare pg ogni sessione è assurdo (non intendevo questo), ma si riduce al medesimo problema credo, ovvero "ognun interpreta un altro mix di sè stesso".. è qui che nasce, a volte, una troppa influenza su un pg che invece "andrebbe" ruolato diversamente..

intendo che il pg Thorgar "dovrebbe" aver la medesima reazione di fronte ad un problema/scelta/prova.. sia che lo ruoli tu, sia che lo ruolo io..

pensavo.. ;)
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Red_Dragon » gio mar 10, 2022 11:59 pm

L'ultima volta che l'ho provato, il PG Thorgar reagiva allo stesso problema in modi diversi. Perché, se è vero che si seguono linee guida, i giocatori non sono attori che recitano un copione ma giocatori che si divertono ad interpretare un PG ed ogni giocatore è diverso da un altro.

L'altro problema viene semplicemente risolto evitando la morte: qualsiasi cosa faranno i PG (a meno che il giocatore non voglia che il suo PG muoia) non causerà la morte del PG; causerà invece il fallimento di ciò che stava cercando di raggiungere (salvare la principessa, recuperare un tesoro, portare un messaggio urgente, ecc.). Questo spezza il "trattenersi" (una volta che i giocatori hanno capito la cosa) e faranno voli pindarici per riuscire nell'intento e non per salvare il PG, creando dinamiche simili a quello che si vede in romanzi, film, eccetera. Purtroppo in D&D questo non è sempre possibile: un "effetto di morte" è... ehm... morte, rendendo problematico l'approccio sict et impliciter.

Ciao :)
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Nemesi01 » lun mar 14, 2022 2:05 pm

Concordo.. :)

il "problema" mi si pone quando è troppo, quando i giocatori voglion imporsi sul gioco e, spesso, sugli altri giocatori o personaggi.. con i giocatori "neofiti" questa cosa io la noto meno (forse perchè son focalizzati a "scoprire" il gioco in sè), ma al tavolo a volte succede e forse proprio perchè i giocatori arrivano a capire che non esiste morte per loro e per i propri personaggi.. da un lato è la cosa divertente , dall altro se sfocia in troppa spavalderia o scaturiscono rivalità e gelosie tra pg è perchè , sotto un certo punto di vista, forse è già presente nei giocatori.. la "voglia" di creare un gruppo solidale e "fidarsi ciecamente" dei propri compagni non è proprio all ordine del giorno.. magari son sfortunato io eh.. :)

ciò che mi preme è più il lato umano del giocatore e "cosa" va rispecchiandosi nel pg che colui/colei stà interpretando.. quale "emozione" (per così dire) stà manifestando il giocatore tramite il suo pg? ;)
se è vero che è "soltanto un gioco" , si dovrebbero perpetrare gli interessi unici del pg.. ma è proprio la particolarità del gioco di ruolo che fa si che il mix giocatore/pg sia anche un mix realtà/finzione..
a mio avviso più che interpretare un copione, andrebbe scritto e vissuto al momento.. altrimenti ogni pg finisce con l esser sempre noi, ma con vestiti diversi..

nella maggior parte dei casi i pg son un mezzo per immergersi in un altra realtà fantasy dove ci è concesso un pò di tutto.. passare qualche momento in spensieratezza divertendosi con gli amici..

qui credo che via siano dei gradi di "immersione" per ognuno di noi.. cè chi vi si addentra in profondità e chi rimane "in superficie", per così dire.. da qui in poi si può notare la parte più psicologica che mettiamo nel "gioco".. a volte, per qualcuno, non è soltanto un gioco.. mi chiedo anche fin dove si possa arrivare e se può nascere qualcosa di "propedeutico"..

questa è la linea fin dove mi son spinto ragionando un pò a mente persa.. non voglio farne scaturire una discussione pesante di psicologia, ma mi stò rendendo conto di questi aspetti e di quanto sia importante, comunque, l aspetto umano al tavolo e l importanza di creare un atmosfera serena tra i giocatori in primis.. purtroppo è il "problema" che assilla maggiormente i gruppi che frequento.. per carità, nulla di chè.. però mi piacerebbe capire questa cosa con i miei amici, di base vorrei creare un atmosfera di cooperazione piuttosto che rivalità.. (qui nemmeno i bg funzionano più.. ahah)

qui di gente appassionata ce ne è, dinamiche ne nascon a iosa, dico l importante è divertirsi perchè a mio avviso è meglio far morire il proprio pg e mantenere l amicizia reale.. però a volte qualcuno "ci tiene troppo" , allora mi chiedo "cosa" succede in quei frangenti dove il confine giocatore/pg è veramente labile..

..e noi possiam farci qualcosa?

:)

grazie Red_Dragon ..
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Red_Dragon » lun mar 14, 2022 11:33 pm

Risposta breve: Ni. Se un giocatore non ha voglia di collaborare alla buona riuscita del gioco in gruppo, non si può far niente.
Per il resto, tecniche ne esistono molte. Finora quelle che ho adottato (funzionano con me ma non è detto con te) sono:
- creazione del gruppo. Non dei personaggi, del gruppo. Perché i PG stanno insieme invece che andarsene ognuno per conto proprio con un gruppo di PNG? Attenzione che le risposte: altrimenti si muore, quel PG è indispensabile, eccetera, eccetera, cadono durante il gioco, sempre, anche se c'è la morte. Perché se un PG muore, non è che uccidi il giocatore ma egli si costruirà un altro personaggio e il "collante" si scioglie. È necessario dunque che la "compagnia di ventura" abbia dei forti legami l'uno con l'altro e possibilmente un obbiettivo di gruppo da poter sempre perseguire.
- creazione di legami: ogni PG dovrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) avere qualche legame o con un altro PG o con un elemento dell'ambientazione che è di interesse del gruppo. Dite ai giocatori che è una sorta di "bandierina": volete che le situazioni si sviluppino intorno a quei legami.
- spotlight (come mettere nei guai i PG e farlo risaltare): se un giocatore (magari tutti) tiene al suo PG ed a ciò che ha intorno, la cosa migliore è che alcune avventure siano centrate su di lui, i suoi problemi ed i suoi desideri, permettendo al giocatore di sviluppare il personaggio ed a te di metterlo nei guai facendo contento il giocatore.

Poi ti posso consigliare questo sito: dietroschermo.wordpress.com Ha un sacco di articoli utili ed alcuni incentrati anche sul problema che hai trovato (non tutti).

Non so se ho risposto a tutto ^_^

Ciao :)
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Kalvalastir » lun mar 21, 2022 12:05 pm

Innanzi tutto grazie di aver aperto la discussione!

Poi:

Nemesi01 ha scritto: Ciò che và per la maggiore è interpretare una copia fantasy di noi stessi, creando dei pg che hanno sempre qualcosa "di noi" e una volta immersi nell ambientazione i giocatori faranno di tutto per non perire (o fallire).. sacrosanto, ma a volte si scade nella troppa "seriosità" dell interpretazione per salvare a tutti i costi i propri pg..
questo secondo me è uno dei punti che argina il divertimento, a mio avviso, perchè crea legami troppo forti con i pg, ci porteranno a fare scelte non sempre consone alla situazione del personaggio (sopratutto in momenti chiave), che dovrebbe essere "sentimentalmente" slegato dal giocatore..


Credo che questo problema che sollevi esista solo per giocatori molto giovani e/o inesperti.

Creare "una copia di se stessi" è un trucco molto comodo per facilitare l'immersione nella storia del giocatore inesperto, ma stufa in fretta e sì, molti dei rischi che sollevi sono effettivamente cose che capitano in gioco.

Io come master ho risolto questo "problema" semplicemente cambiando scenari... ad esempio si interrompe brevemente la campagna per fare una one shot con dei PG nuovi che (ad esempio) stanno dalla parte dei cattivi. oppure in un mondo/ambientazione differente.

Insomma: staccando e ripartendo.

Un altra tecnica è quella di fare il master a rotazione (meglio se come sopra con campagne e/o ambientazioni differenti).

Questo perché a mio parere il modo migliore per giocare di ruolo è cambiare tanti personaggi... e quale ruolo migliore di quello del DM per provare l'ebbrezza di avere non uno ma cento personaggi diversi lungo una campagna? Ognuno con le sue motivazioni differenti e spesso anche in conflitto tra loro?

(le parti di gioco che ricordo con più piacere sono quelle dove "litigo con me stesso" interpretando PNG di schieramenti opposti :mrgreen: )

Per riassumere: è normale che un giocatore giovane o neofita crei una "copia di se stesso" e si affezioni al personaggio in modo morboso. La soluzione per me è staccare e ripartire, creando in questo modo la giusta distanza tra giocatori e personaggi.
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Re: [GDR] Ruolare o non ruolare, l importante è divertirsi!!

Messaggioda Nyxator » lun mar 21, 2022 10:24 pm

Per come la vedo io interpretare sé stessi in un gdr potrebbe avere una sua logica in un isekai (o in scene alla Stephen King autore e personaggio secondario nella saga della Torre Nera) ...anche se personalmente non lo fare in nessuno dei casi perché interpretare sé stessi in un gdr mi par il modo "migliore" per tagliare fuor tutte le altre ennemila opzioni possibili immaginabili.

Che si tratti di pg o - nel mio caso più spesso - di png lo scrivo (no, non i bg da millemila pagine in stile "ho visto cose che voi umani", "le 12 fatiche di Ercole a lv 1" ecc) delineando brevemente questo, codesto e quello, vizi, virtù, debolezze ecc. Poi, partendo da queste linee guida/ambaradan/chiamalocomepreferisci li evolvo tenendo traccia dei rapporti che vengono a crearsi con pg e png, e/o in base agli avvenimenti in game e/o in base al ruolo di x png nell'avventura.

Ook, qualche pg o png mi verrà fuori meglio d'altri. Ma imho l'importante è mantenere un certo livello di professionalità/coerenza nell'interpretazione. (quel che succede nel gioco resta nel gioco)


Poi vabbé, se i tuoi giocatori non fanno il distinguo e arrivano al punto da litigare per questioni di gioco, o c'hai da venir a patti col meta e/o trovare una causa comune per fargli far gruppo, o provare con delle formule giocose diverse dal solito (chessò...qualche sessione bella tosta di OSR con uno o più personaggi pregenerati, una partitella al volo a Savage Worlds in una situazione stile apocalisse zombie ecc)
Kalvalastir ha scritto:(le parti di gioco che ricordo con più piacere sono quelle dove "litigo con me stesso" interpretando PNG di schieramenti opposti :mrgreen: )

Da me i png riescono a scornarsi e/o tirarsi frecciatine/one anche quando stanno dalla stessa parte. :mrgreen:
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