Il film d'animazione di miglior incasso della storia giunge in Italia.
L'incasso fu cinese, per un film pensato per la Cina come sequel di un film che non era giunto in Europa. Può darsi dunque che sia costruito per gli appassionati del primo, come può darsi che sia autonomo. Può darsi che non sia stato immaginato per un pubblico internazionale, e che l'effetto sia straniante.
Detto questo, l'apertura al cinema d'animazione cinese è di per sé evento interessante.
Già KPop Demon Hunters fu a mio avviso il film Disney che la Disney non fu in grado di realizzare, e che con ritmi simili e umorismo simile fu realizzato in Corea con grande successo internazionale.
Molti mondi d'animazione ci sono ignoti, basti pensare all'importanza di quella francese, di cui quasi nulla giunge in sala in Italia. La Cina stessa sviluppò decenni fa prodotti d'animazione assai interessanti, la cui storia fu interrotta per avvicendamenti politici. Iniziò esattamente con i cicli fantastici da cui Ne Zha proviene. Anche in prodotti recenti, il tipo di fantasy cui si riferiscono si adatta ai miei gusti.
Quindi andrò incuriosito a vederlo.
In anteprima a Lucca, al cinema dal 6 novembre.


