[PbF] Antichi segreti (Avventura)

In questa area si gioca il PBF.

Moderatori: Master Play by Forum, Webmaster, Moderatori, Mod in prova, Master PlaybyChat

Regole del forum Ricordiamo di leggere il Regolamento Generale del 5°Clone e di rispettare il corretto utilizzo dei TAG del Forum.

[PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Maraz » mer feb 12, 2014 12:03 pm

Far, 13 Olarune 998° anno dalla fondazione del regno

Il tardo inverno si mescola alla notte ed impregna ineluttabile la città delle torri. Nonostante la prima primavera sia pronta a fare il suo ingresso sul Korvaire, oggi nemmeno il ricordo o la speranza di un tiepido Therendor riesce a riscaldare le ossa della metropoli. Gli unici posti che proteggono gli abitanti della grande Sharn dal freddo e dall'acqua sono le prospere taverne, disseminate ovunque nella città. Le poche figure che si muovono di corsa lungo i camminamenti, cercando di evitare la scrosciante pioggia che si riversa tanto dal cielo quanto dalle guglie già colme, sembrano correre disperatamente fino alla prossima oasi calda e asciutta.

La fiasca argentea, situata nella parte superiore della città, è una di queste oasi. La locanda consta di un unico ampio salone, le cui pareti sono completamente ricoperte dell'acacia tratta dalla Foresta del Re; la luce si diffonde per tutta la stanza da un candelabro in ferro battuto con 6 lunghe braccia che partono da un corpo che ricorda vagamente un albero di vite capovolto; queste braccia, con la forma di rami solidi e robusti, presentano ciascuno un grappolo di gemme luminose, raccolte proprio per sembrare i frutti dell'albero.
Il salone presenta un numero variabile di tavoli in ferro battuto rinforzato, coperti da abbondanti tovaglie in carta rossa: nei giorni come questo, dove la clientela va ben oltre la media, un massiccio forgiato di personalità maschile di nome Argano aggiunge tavoli a comando della sua padrona, organizzando lo spazio, sistemando le sedie (anch'esse in ferro battuto intarsiato con grezze foglie di vite) e limitandosi ad accogliere i nuovi venuti con un ampio quanto goffo inchino.
Ad aiutare Argano nella gestione della sala la mezzelfa Shelin ha il suo gran da fare stasera, correndo da un tavolo all'altro come una mosca impazzita, ascoltando ed appuntando l'ordine di questo, la lamentela di quello e schivando agilmente le pacche sul sedere di qualche avventore con i freni inibitori decisamente ridotti dall'alcol. Nelle occasioni, ormai rare, in cui si distrae, la padrona del locale schiocca appena le dita e, tramite un uso innovativo dell'incantesimo prestidigitazione, fa sentire un forte schiocco ed un leggero pizzico alle orecchie della cameriera che, quanto prima, ricomincia a fare il suo lavoro.
Lontano dagli occhi ma, infondo, l'attrazione più rinomata della locanda è Grinain, una nana con abilità culinarie degne di un grande chef ma decisamente carente in ambizioni. Sotto la sua impeccabilmente bianca ed sempre immacolata veste da cuoco, dentro una larga tasca del suo migliore vestito, si agita senza sosta Frorin, la lucertola da cui non si allontana mai; il patto con la padrona della locanda è che, finché i suoi piatti restano meravigliosi come sempre e la lucertola resta nascosta, non obietterà alla presenza compagno animale della cuoca.
Tra i dipendenti della locandiera manca solo Alen, un umano che sembra di aver fatto dell'obbedienza cieca il suo stile di vita, quando non è troppo pigro o troppo in ritardo. Lui e Shelin si danno il turno al servizio della sala. Manca ancora mezz'ora alla fine del turno di Shelin, che vuol dire che in qualsiasi momento, non prima di mezz'ora e non dopo la chiusura del locale, Alen arriverà trafelato scusandosi per il ritardo. Un giorno, qualche mese fa, Alen è arrivato giusto in tempo per la chiusura e, tanto la collega quanto la datrice di lavoro, stizzite, l'hanno rinchiuso nelle cantine insieme a Argano (che adora restare a "dormire" nelle cantine). Il giorno dopo, più mortificato che arrabbiato, il giovane Alen ha fatto doppio turno e da allora non ha più fatto così tanto ritardo.
Dietro il bancone, passando gli ordini dalla cameriera alla cuoca e restituendo a questa le pietanze ben impiattate, c'è Frinarv, la padrona della locanda, una gnoma che compensa la sua scarsa altezza (anche per essere una gnoma) con un'agilità impressionante; salta da un grosso sgabello nascosto dietro il bancone (per servire i clienti) ad un altro grosso sgabello di fronte ad una finestra con la cucina senza difficoltà anche con i piatti in mano. Molto spesso Alen le ha chiesto perché non comprasse una pedana invece di tenere un sistema di sgabelli per muoversi lungo tutto il bancone, ma lei si è sempre rifiutata di dargli ascolto. Oltre ad essere un'ottima datrice di lavoro, Frinav è anche una barista di tutto rispetto, riempiendo, mescolando e inventando i più strani liquori per la sua clientela.

Alla fiasca argentea, oggi, la serata sembra non finire mai: gli avventori si susseguono con impensabile continuità e, per ogni cliente che lascia la sala con lo stomaco pieno, ne entrano due con un appetito da record, mettendo in crisi tanto la padrona quanto i suoi dipendenti che non sanno più come fare a gestire il numero crescente di persone. Proprio ora, dalla porta della locanda, che appare quasi come un portone data la stazza del nuovo venuto, un piccolo halfling entra trafelato, risponde con una domanda al sempre pronto Argano e si dirige di corsa verso un tavolo già abitato in fondo alla sala, urtando pesantemente un mezzorco ad un tavolo, scusandosi sempre di corsa e scappando di nuovo verso il punto prefissato senza lasciare all'avventore l'opportunità di accettare le scuse.
Arsk Cuore di Fiamma si gratta la testa, perplesso per la fretta dell'esserino che l'ha investito, e torna a concentrarsi sul problema del giorno: i quattro compagni, infatti, aspettando con impazienza la fine del turno della compagna, stanno scrutando un foglio di pergamena che giace davanti a loro, ricco di scritte indecifrabili. "E' inutile anche tentare con la lettura magica, - sentenzia Cuore di Fiamma terminando di raccontare la sua frustrante giornata - ho buttato 25 monete d'oro solo per farmi dire che non riesce a scoprirne il contenuto". Ieri Galail Firion, frugando tra le cose di un assente potenziale cultista, aveva trovato quella pergamena che, a suo dire, era sembrata interessante; per questo motivo Arsk, l'unico a contestare i metodi poco leciti del compagno, ha perso tutta la giornata tra uno studioso ed un altro nella città delle torri per riuscire a decifrarlo, con congrua spesa in denaro. Il risultato? Tante monete d'oro perse per capire che è indecifrabile.
Mentre Kuma ruggisce appena per la disperazione, Dalinar butta giù un bicchiere, quasi senza ricordarsi che cosa ha scelto di bere; non ha assolutamente sete ma sanno benissimo di non potere restare nella locanda senza consumare.

Immagine

Spoiler:
Situazione: siete in locanda. C'è una pergamena indecifrabile che vi potrebbe condurre sulla strada del cultista. Arsk ha buttato tra le 30 e le 50 mo solo oggi per non scoprire niente (non c'è bisogno che le levi dalla scheda :D), siete quindi piuttosto frustrati.

@Archimede: considerati libero di muovere i clienti (nel limite del normale, niente risse :D), di fare qualunque altra cosa o di far arrivare Alen.
@Taumas: mi sono permesso di usare il tuo personaggio ipotizzando come avrebbe agito.

Fatemi sapere se c'è qualche incoerenza con i vostri PG nel poco che ho ipotizzato al posto vostro.

A prescindere da tutto, vorrei che mi presentaste i personaggi, descrivendoli fisicamente e facendoli pensare/interagire. Si scrive in terza persona seguendo i tempi che ho usato io. Solo in questo caso, vanno benissimo azioni "autoconclusive", consideratevi liberi di muovere i PNG (in linea con quanto descritto) senza scatenare risse o eventi grossi (non entra il re del Breland nella locanda, per capirci).

Direi, senza formati speciali, solo "virgolette per il parlato". Se volete mettere un colore per distinguere chi parla... Fate, ma non lo ritengo necessario. Da una buona descrizione si capisce tutto. Al limite corsivo per il pensato.
Sono Spugna nell'avventura "Pirati!"

Un nuovo mondo sta nascendo, ma mancano ancora le divinità. Unisciti a noi ne"L'alba dei mondi"

Interessati ad Eberron? Visitate e commentate il mio blog
Avatar utente
Maraz
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 897
Iscritto il: lun nov 07, 2005 8:00 am
Località: Roma

Re: [PbF] Antichi segreti

Messaggioda Archimede » mer feb 12, 2014 1:48 pm

"Si certo, ricapitolando tre birre, due arrosti e una zuppa, porto subito l'ordine in cucina" Shelin quasi vola verso il bancone lascia l'ordine alla gnoma e recupera un vassoio pieno di bevande
"non è ancora arrivato Alen?" dice con una leggera smorfia "se non si muove ad arrivare giuro che sta volta lo fulmino... sisi questi al tavolo 3, volo, ah Grinain ti sta passando lo stufato" si fa passare il piatto dalla gnoma e corre a portarlo al tavolo, lo appoggia con grazia di fronte all'avventore sfoggiando il suo stupendo sorriso
"Buon appetito messere, se lo gusti è una delle specialità della nostra cuoca e veramente è la migliore che può trovare in tutta Sharn"
Si muove agilmente tra un tavolo e l'altro, i capelli bianchi le fluttuano leggeri per poi appoggiarsi sulle spalle quando si ferma, sono tenuti indietro da un nastro azzurro con un piccolo fiocco sulla sinistra che lascia scoperte le orecchie a punta. Il vestito blu intenso, scollato lascia scoperte le spalle e la parte superiore della schiena, finisce in una gonna che le arriva sotto il ginocchio, alla vita una cintura di canapa intrecciata e il grembiule bianco da cameriera, ai piedi degli stivali bassi in cuoio. Porta le bevande sui due tavoli e si dirige verso il nuovo entrato facendo un piccolo sospiro "tutto sommato non sta andando male, tanto lavoro certo, però questa sera ho ricevuto un sacco di mance e piove... che voglia di sentire le gocce d'acqua scorrere sul viso, appena arriva Alen esco 10 minuti che ho bisogno di respirare..."
"Oh, ciao ragazzi, qualcos'altro da bere? E quella pergamena da dove salta fuori? Avete scoperto qualcosa di interes - Ahi!" non si sarebbe mai abituata alle scossette di Frinarv "Scusate, se volete qualcosa fatemi un cenno, stasera sono un po' occupata" e si avvicina all'Hafling
"Buonasera messere, desidera ordinare qualcosa?"
Spoiler:
EDIT: aggiunta la descrizione non avevo visto che maraz aveva chiesto di aggiungerla nel primo messaggio, se serviva anche una descrizione fisica immaginatevi pure una mezzelfa molto "avvenente"
Ultima modifica di Archimede il mer feb 12, 2014 2:53 pm, modificato 1 volta in totale.
Shelin d'Lyrandar: "Mi s'è rovinato il vestito" :(
Avatar utente
Archimede
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 990
Iscritto il: gio dic 05, 2013 4:42 pm
Località: Bolzano

Re: [PbF] Antichi segreti

Messaggioda Taumas » mer feb 12, 2014 2:26 pm

Arsk guarda quella maledetta pergamena con frustrazione, imprecando in Orchesco. "Zarakat!! Non me ne importa niente dei soldi che ho speso, è il tempo perduto che mi infastidisce."
Afferma stizzito.
Spoiler:
Zarakat vuol dire maledizione, mi son permesso di inventarmi un termine in orchesco, anzi, teoricamente, in Daakan spero vada bene
Avatar utente
Taumas
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 884
Iscritto il: ven ott 09, 2009 7:00 am

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Kalvalastir » mer feb 12, 2014 7:56 pm

Nonostante l'inverno sia quasi finito, Kuma stasera appare più assonnato del solito. La sottile stanchezza letargica del suo sangue Morfico tipica dei mesi invernali si mescola alla frustrazione del tempo perso e dei continui buchi nell'acqua.

Chissà che ci ha visto di interessante quel Galail. E' solo un pezzo di carta con delle scritte. Uguale a tutti gli altri pezzi di carta con delle scritte. Inutile.

Molti mesi sono passati dal suo arrivo a Sharn. Kuma ha stretto legami con nuovi compagni... ma la preda sembra più lontana che mai. Kuma sorseggia lentamente il suo vino speziato caldo - senza entusiasmo - aspettando che Shelin termini il suo turno ai tavoli... nella speranza che porti qualche brillante idea per uscire da quello che a lui sembra un altro vicolo cieco.
Avatar utente
Kalvalastir
Admin
Admin
 
Messaggi: 9613
Iscritto il: gio nov 25, 2004 8:00 am
Località: Trento

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Archimede » gio feb 13, 2014 11:09 am

L'Hafling voleva solo dell'idromele da bere, Shelin torna al bancone "Certo che potresti far venire due o tre bardi per il dopo serata, molta di questa gente sembra intenzionata a restare e sarebbe bello avere un po' di musica e magari poter ballare..." in quel momento da un lato indefinito della sala parte un coro di urla e applausi e il gruppo inizia a cantare, ovviamente nella sala è sceso il silenzio per un secondo e poi, senza neanche sapere perchè, tutti hanno iniziato a urlare, applaudire e cantare. Shelin incuriosita "Oh, vedi in caso di necessità ci si arrangia" e con un sorrisone si avvia curiosa verso il centro di tutto questo baccano unendosi al coro. Un ragazzo, era diventato completamente rosso mentre tutti intorno a lui intonavano canzoni, gli facevano i complimenti e lo deridevano. "Cos'ha fatto?" chiese Shelin al più vicino "Cara Shelin, non ti ricordi di lui?" dopo aver detto il suo nome, la mezz-elfa si gira verso il suo interlocutore "Oh, ciao Mahir, come proseguono gli studi all'accedemia?" disse in tono gioviale.
Mahir era il genio della classe o forse dell'intera accademia, era così portato che perfino seguendo, e a volte aiutando, Shelin nelle sue malefatte non era rimasto indietro negli studi.
"Da quando non ci sei più stiamo andando avanti molto più velocemente... certo non è nealche così divertente" con un gran sorriso Shelin lo abbraccia "Mi dispiace di avervi rallentato" dice in modo sarcastico "Ma quindi lui non sarà mica il piccolo Nale? è ancora così timido come una volta?" "Si è proprio Nale, si è diplomato diventando finalmente un mago a pieni titoli, anche se non è molto potente, e direi che è diventato ancora più timido... Shelin cosa ti passa per la testa?" disse con un sorriso di complicità. La mezz-elfa, dopo aver lanciato un occhiolino a Mahir, si fa strada verso Nale "Complimenti Nale! Vista l'occasione potresti offrire da bere a tutti!" "Sh-Sh-Sh-Sh-e-e-e-l...." alla vista di Shelin era diventato ancora più rosso in volto, diventando paonazzo al suo abbraccio, e di un colore indescrivibile quando lei gli diede un sonoro bacio sulla guancia in un boato generale della folla. Con una risata cristallina Shelin si allontana salutando tutti i suoi ex compagni dell'accademia andando verso il bancone, passando affianco a Mahir "Povero ma guarda come l'hai ridotto, haha, credo che se potesse sparire lo farebbe anche se non credo sia in grado di farlo, soprattutto in quelle condizioni".
Al bancone c'era Alen che si scusava per il ritardo ripreso da Frinarv "Ciao Alen, oh guarda... oggi sei in anticipo, il tuo turno d'altronde iniziava solo mezzora fa! Frinarv mi prepari qualcosa di speciale per i ragazzi laggiù, quanti? mmm, venti direi, questi glieli porto io poi, se non ti dispiace, direi che per stasera ho finito."
Dopo essersi tolta il grembiule, Shelin porta i bicchieri al gruppo di maghi e si avvia verso l'uscita finalmente un po' di aria era felice, la pioggia aveva quell'odore che le dava allegria, fresca sul viso e sulle spalle come per lavare via la fatica e il caldo della locanda, respirando l'aria fredda e pungente, improvvisa un passo di danza e torna all'interno mi serviva proprio, e ora vediamo cos'hanno quelle facce da funerale. Seduta al tavolo del gruppo esclama "Allora ragazzi, di cosa dovevate parlarmi? E perpiacere mettete un sorriso su quei volti scuri, ricordate il sorriso è la magia più potente che esista, pulisce il cuore dall'energia negativa"
Shelin d'Lyrandar: "Mi s'è rovinato il vestito" :(
Avatar utente
Archimede
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 990
Iscritto il: gio dic 05, 2013 4:42 pm
Località: Bolzano

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Taumas » gio feb 13, 2014 3:41 pm

Arsk le mostra l'inutile pergamena. "Ci capisci qualcosa?" Le chiese guardandola con aria rassegnata.
Avatar utente
Taumas
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 884
Iscritto il: ven ott 09, 2009 7:00 am

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Archimede » ven feb 14, 2014 9:16 am

Shelin abbassa lo sguardo e sussurra Maksatir "E siete tutti giù perchè non riuscite a capire cosa c'è scritto su questa pergamena?" dice guardando i compagni delusa "Beh se è così, vediamo cosa posso fare..." fruga un attimo e estrae 5 mo che posa davanti a Arsk "Domani chiedi alla torre, queste dovrebbero bastare" e gli indirizza un sorriso.

Spoiler:
cone sense magic, vede delle auree?
Shelin d'Lyrandar: "Mi s'è rovinato il vestito" :(
Avatar utente
Archimede
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 990
Iscritto il: gio dic 05, 2013 4:42 pm
Località: Bolzano

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Vandriyan » ven feb 14, 2014 2:43 pm

Ancora nessuna novità?

"Arsk, qui non stiamo cavando un ragno dal buco. Ci dev'essere qualcosa, qualche traccia che abbiamo ignorato, se continuiamo a sbattere la testa su quel foglio ci verrà solo un bernoccolo. Dobbiamo tornare sulla pista e cercare qualche nuova traccia. O qualcuna vecchia ma ancora chiara."

Dalinar cerca di sistemarsi più comodamente sulla sedia della Fiasca Argentea, la sua atezza gli rende scomode la maggior parte delle sedie di locanda ma queste sembrano essere comode anche per lui, pensa nel portarsi alle labbra il bicchiere di sidro che aveva ordinato all'ingresso in locanda. Come suo solito, è vestito e armato di tutto punto: un po' perchè nonostante viva nelle vicinanze di Sharn da ormai un anno e mezzo, ancora non si fida affatto della città e dei suoi abitanti, in linea generale ovviamente. E' un mondo totalmente diverso da quello in cui lui ha vissuto nei dodici anni precedenti, fatto di vivere contando unicamente sulle proprie forze. Secondariamente, la mattinata passata girando a vuoto assieme ad Arsk lo ha leggermente innervosito per la sua inutilità, così è tornato alla locanda a prendere il suo equipaggiamento per andarsi ad allenare con la lancia.

E perchè indossare l'armatura durante un addestramento con la lancia?

Perchè quando combatteria avrai addosso l'armatura, allenarsi senza ti farà sentire impacciato durante il vero combattimento. E se non sei pronto al meglio, in combattimento muori.

Dalinar sorride, ingollando un sorso di sidro, ricordando le parole del suo maestro la prima ed unica volta che si è lamentato con lui per quello che gli sembrava un supplizio inutile. La profonda verità di quelle parole gli si è stampata in mente e da allora le ha sempre seguite.

"Non è possibile che quel cultista non abbia lasciato alcuna traccia, nemmeno la più astuta e attenta delle prede riesce ad evitare per sempre il cacciatore."

Con quelle parole Dalinar cerca di tirar su di morale Arsk, per quanto lui e il paladino abbiano opinioni nettamente contrastanti è pur sempre un compagno, e il branco viene prima degli interessi personali. Distraendosi per un momento dalla discussione, Dalinar osserva la grande sala e gli avventori presenti, seguendo con lo sguardo Shelin intenta a servire le varie pietanze e sorridendo nel vederla salutare un qualche amico, forse ex-colleghi studenti di magia; sentendo su di sè gli occhi della locandiera Frinarv, si volta verso di lei sollevando il bicchiere in un brindisi silenzioso. Poco dopo Shelin termina il suo turno e li raggiunge, mettendosi anche lei al lavoro per cercare di ccapirci qualcosa ma senza successo.

"Potremmo provare a farla vedere ai druidi anziani del circolo, ci sono molti sapienti, magari qualcuno di loro è in grado di analizzare quelle rune." dice rivolto ai compagni, scuotendo appena la lunga chioma verde, come un leone scuote la criniera, fissando i compagni con quegli occhi così simili a quelli del grande felino.

Spoiler:
La descrizione fisica è abbastanza semplice, però ci ho messo un po' tutto, compreso un po' di aspetto psicologico. Maraz, se manca qualcosa o se volevi qualcosa di più avvisami che nel prossimo post lo aggiungo ;)
Grandi Citazioni

Dalinar: "D'Arvit"
Dalinar: "Uh-oh. Non abbiamo fatto niente stanotte...vero?"

Andrè: "Dove Asmodeus sono finiti gli altri?!?" /
Andrè: "Dunque, ti chiami Letitia Nimr...Nirm....Nimrn...ahia...mi shono mossho la lincua..."
Avatar utente
Vandriyan
Avventuriero Abile
Avventuriero Abile
 
Messaggi: 425
Iscritto il: dom feb 02, 2014 3:51 pm
Località: Augusta Taurinum

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Taumas » ven feb 14, 2014 3:42 pm

"Dalinar ha ragione!" Arsk disse sospirando. Il massiccio mezz'orco sembrava ancora più largo con la corazza addosso, ma, come il Druido, preferiva essere sempre completamente armato, giacchè la caotica metropoli lo metteva a disagio.

Restituì alla Mezz'elfa la sua moneta. "Non servirebbe!" Le dice scuotendo la testa.

"Adesso, la domanda è: cosa facciamo?"
Avatar utente
Taumas
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 884
Iscritto il: ven ott 09, 2009 7:00 am

Re: [PbF] Antichi segreti (Avventura)

Messaggioda Archimede » ven feb 14, 2014 4:12 pm

"Oh, non pensavo aveste già provato, beh se i sapienti non riescono a capirci niente, mi accodo all'idea di provare dai druidi. Mi vesto e arrivo" detto questo Shelin recupera il suo mantello e torna dai compagni. "Per curiosità, cosa dovrebbe indicare la pergamena? E dove l'avete presa?"
Shelin d'Lyrandar: "Mi s'è rovinato il vestito" :(
Avatar utente
Archimede
Avventuriero Esemplare
Avventuriero Esemplare
 
Messaggi: 990
Iscritto il: gio dic 05, 2013 4:42 pm
Località: Bolzano

Prossimo

Torna a Area di Gioco

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti