Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no?

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Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no?

Messaggioda borant » sab lug 18, 2026 7:52 pm

Ciao a tutti,
vorrei sottoporvi questo caso prima di stabilire come gestirlo definitivamente al tavolo e valutare insieme a voi se mi sfugge qualcosa.

Situazione: un personaggio è sotto l’effetto di Invisibilità. I compagni conoscono esattamente il quadretto che occupa. Il personaggio muore, non viene spostato e rimane invisibile. Nel turno successivo, un alleato raggiunge il quadretto e gli lancia Ravvivare.

Si applica il 50% di probabilità di mancare per occultamento totale oppure il corpo può essere toccato automaticamente?


La lettura che mi sembra più coerente con le regole è che il 50% non si applichi.

1. Ravvivare richiede un contatto, non un attacco

Nello Spell Compendium, pagina 176, Revivify ha:

  • tempo di lancio: 1 azione standard;
  • raggio: contatto;
  • bersaglio: una creatura morta toccata;
  • tiro salvezza: nessuno;
  • RI: sì, innocuo.

L’incantesimo richiede quindi di toccare il corpo, ma non prescrive un attacco di contatto.

Il fatto che un incantesimo abbia raggio “Contatto” non implica automaticamente un tiro per colpire. Bisogna verificare se il bersaglio viene trattato come un amico oppure come un avversario.

2. Un amico viene toccato automaticamente

Il Manuale del Giocatore, pagina 141, capitolo 8, paragrafo “Incantesimi a contatto in combattimento”, stabilisce che:

Si può toccare automaticamente un amico o usare l’incantesimo su se stessi; per toccare un avversario bisogna invece superare un tiro per colpire.


Il tiro per colpire di contatto è quindi richiesto contro un avversario, non per ogni incantesimo con raggio “Contatto”.

La stessa distinzione compare nel Rules Compendium, pagina 126, paragrafi “Allies and Touch Spells” e “Opponents and Touch Spells”:

  • un alleato raggiungibile viene toccato direttamente;
  • contro un avversario serve un attacco di contatto in mischia.

La morte non sembra trasformare automaticamente un compagno in un avversario. Inoltre, Ravvivare è un incantesimo innocuo espressamente destinato a una creatura morta.

Per richiedere un attacco bisognerebbe quindi trovare una regola che imponga di trattare il compagno morto come un avversario, ma non mi risulta che esista.

3. Per bersagliare è sufficiente vedere oppure toccare

Il Manuale del Giocatore, pagina 175, capitolo 10, paragrafo “Bersaglio o bersagli”, stabilisce che un bersaglio deve poter essere visto oppure toccato.

Nel caso in esame:

  • il corpo non è visibile;
  • il suo quadretto è conosciuto;
  • non è stato spostato;
  • è fisicamente raggiungibile.

L’invisibilità impedisce di vederlo, ma non impedisce di toccarlo.

Inoltre, non mi risulta che le regole richiedano di individuare una posizione più precisa all’interno del quadretto quando non si sta effettuando un attacco.

4. Il 50% si applica agli attacchi

Il Manuale del Giocatore, pagine 151–152, paragrafi “Occultamento”, “Probabilità di mancare” e “Occultamento totale”, collega la probabilità di mancare a un attacco riuscito.

Quando si attacca una creatura con occultamento totale:

  1. si sceglie il quadretto;
  2. si effettua il tiro per colpire;
  3. se l’attacco colpisce, si applica il 50%.

Lo conferma il Rules Compendium, pagina 31, paragrafi “Effects of Concealment”, “Total Concealment” e “Miss Chance”.

Conoscere il quadretto, quindi, non elimina il 50% quando si compie un attacco.

Per esempio, usando Cura ferite contro un non morto invisibile ostile:

  • il non morto sarebbe un avversario;
  • servirebbe un attacco di contatto;
  • anche conoscendo il suo quadretto, dopo aver colpito si dovrebbe applicare il 50%.

Con Ravvivare, invece:

  1. il bersaglio è il compagno morto;
  2. il quadretto è conosciuto;
  3. il corpo è raggiungibile;
  4. il contatto con un alleato non richiede un tiro per colpire;
  5. non essendoci un attacco, non si attiva il 50%.

Io propenderei verso questa conclusione:

Se il quadretto del personaggio morto e invisibile è conosciuto, il corpo non è stato spostato ed è raggiungibile, l’alleato può lanciare Ravvivare senza tiro per colpire e senza applicare il 50% di probabilità di mancare.


Il 50% non l'ho intesa come una regola generale per qualsiasi interazione con una creatura invisibile: è una regola applicata agli attacchi contro un bersaglio con occultamento totale.

Attendo un vostra lettura!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda PippoBerserk » dom lug 19, 2026 10:07 am

imho se cerco di toccare un compagno invisibile ho comunque il 50% di probabilità di mancarlo perché non lo vedo. E devo conoscere il quadretto dove si trova
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda borant » dom lug 19, 2026 11:30 am

Capisco l’osservazione, ma il dubbio è proprio questo: il 50% per occultamento totale, da regolamento, sembra applicarsi agli attacchi, mentre il contatto con un alleato è automatico.

Sono d’accordo invece sul fatto che il quadretto debba essere conosciuto.
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda Red_Dragon » dom lug 19, 2026 11:25 pm

Non facciamo confusione: un compagno invisibile, svenuto che sai dove si trova e vuoi toccarlo semplicemente ci riesci perché vai a tentoni. Hai il 50% se hai bisogno di lanciargli qualcosa (potresti mancarlo). La regola del 50% vale per gli attacchi (anche a contatto) ma non sono certo che valga se il personaggio è inabile. Difatti si presuppone che nei 1,5 metri del quadretto tu hai la possibilità di muoverti ed evitare l'attacco.
Discorso diverso è se l'amico invisibile viene "spedito via" e quindi non sai dove si trovi esattamente.

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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda borant » lun lug 20, 2026 4:22 pm

Grazie per la risposta.. però non mi è chiarissimo.

In questa situazione:
Personaggio è sotto l’effetto di Invisibilità. I compagni conoscono esattamente il quadretto che occupa. Il personaggio muore, non viene spostato e rimane invisibile. Nel turno successivo, un alleato raggiunge il quadretto e gli lancia Ravvivare.


Secondo te il suo compagno cosa dovrà fare? Entra in automatico il contatto o secondo te c'è bisogno del tiro per colpire e di conseguenza il 50% di fallimento da occultamento?

Grazie mille!
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda PippoBerserk » lun lug 20, 2026 4:28 pm

Secondo me il post di borant è scritto un po' complesso ma la sostanza è: se io casto un incantesimo (che sia "Ravvivare" o altro) e voglio bersagliare un compagno invisibile conoscendo il quadretto dove lui è posizionato, pur non vedendolo (perché è invisibile) riesco a toccarlo automaticamente (come se lo vedessi) e quindi l'incantesimo a contatto entra al 100% o devo applicare la regola che consente di toccarlo solo nel 50% dei casi? C'è da considerare che nel caso esposto da borant il compagno è sicuramente inabile poiché morto ma prima di considerare questa ulteriore condizione bisognerebbe capire se in caso di compagno cosciente e vivo sia necessario applicare il 50% di probabilità di mancarlo o meno.
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda Red_Dragon » lun lug 20, 2026 11:51 pm

Il realtà la parola chiave è "attacco": gli attacchi (che siano normali, a contatto o contatto a distanza) hanno il 50% di mancare; se non c'è attacco, si presuppone che hai abbastanza tempo da andare a tentoni e trovarlo (1,5 metri è uno spazio molto piccolo). In genere un amico non viene "attaccato" e quindi l'incantesimo riesce.

Personalmente invece a distanza farei comunque tirare.

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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda PippoBerserk » mar lug 21, 2026 5:42 pm

Red_Dragon ha scritto:Il realtà la parola chiave è "attacco": gli attacchi (che siano normali, a contatto o contatto a distanza) hanno il 50% di mancare; se non c'è attacco, si presuppone che hai abbastanza tempo da andare a tentoni e trovarlo (1,5 metri è uno spazio molto piccolo). In genere un amico non viene "attaccato" e quindi l'incantesimo riesce.

Personalmente invece a distanza farei comunque tirare.

Ciao :)

Anche durante un combattimento? Esempio: sono adiacente alla casella dove è posizionato il mio compagno invisibile, casto l'incantesimo, cerco di toccarlo conoscendo il quadretto in cui lui è posizionato, il mio incantesimo a contatto riesce a toccarlo automaticamente anche se io non lo vedo? In pratica è come se lo vedessi, non cambia nulla. Non sono sicuro di questo, vorrei capire se c'è qualche regola che contempli tale situazione
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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda Red_Dragon » mer lug 22, 2026 12:10 am

Te lo dico subito: non c'è. É previsto solo il combattimento contro una creatura invisibile e cosciente ed in grado di agire :)

Il fatto che lui sia invisibile è importante solo se lui non vuole farsi beccare (è il motivo per cui c'è il 50 e 50). Se sai dove si trova e lui non cerca di non farsi trovare, allora è a riuscita automatica. Naturalmente presuppongo che chi lancia l'incantesimo, non sia in mischia contro qualcun altro che sta cercando di mazzularlo ;)
La regola generale è: attacco ha il 50% di fallire; niente attacco, niente 50% di fallire :)

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Re: Ravvivare su un compagno morto e invisibile: 50% si o no

Messaggioda borant » mer lug 22, 2026 7:57 pm

Red_Dragon ha scritto:Te lo dico subito: non c'è. É previsto solo il combattimento contro una creatura invisibile e cosciente ed in grado di agire :)

Il fatto che lui sia invisibile è importante solo se lui non vuole farsi beccare (è il motivo per cui c'è il 50 e 50). Se sai dove si trova e lui non cerca di non farsi trovare, allora è a riuscita automatica. Naturalmente presuppongo che chi lancia l'incantesimo, non sia in mischia contro qualcun altro che sta cercando di mazzularlo ;)
La regola generale è: attacco ha il 50% di fallire; niente attacco, niente 50% di fallire :)

Ciao :)


Mi trovo molto d'accordo :D
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